Fondata nel 2021 da tre ex-ingegneri di Fiat e un ricercatore del CNR, GreenMove ha percorso in meno di cinque anni la strada che molti consideravano impossibile: costruire un'azienda di mobilità urbana a idrogeno redditizia nel contesto italiano. Con il closing del round di serie B da 45 milioni di euro, guidato dal fondo olandese Meridian Green Capital e dalla giapponese Mitsui Mobility Ventures, la startup romana si prepara a espandere la propria flotta di minibus a celle combustibile in sei nuove città europee.
Il veicolo ammiraglia di GreenMove, il Breva H2, è un minibus da 22 posti con autonomia di 580 chilometri, rifornibile in meno di sette minuti. Attualmente circola a Roma, Torino e Bologna con 47 mezzi in servizio regolare. Il cofondatore e CEO Lorenzo Testi ha dichiarato che l'obiettivo è raggiungere 200 veicoli operativi in Italia entro fine 2027 e aprire il primo hub di produzione in Puglia.
