Il Consiglio dell'Unione Europea ha ufficialmente approvato il programma Galileo 2.0, la versione aggiornata del sistema europeo di navigazione satellitare. L'Italia, attraverso l'Agenzia Spaziale Italiana e il polo industriale di Torino e Roma, coordinerà lo sviluppo di 24 dei 36 nuovi satelliti di quarta generazione che costituiranno la costellazione aggiornata. Un contratto da 2,8 miliardi di euro per le industrie nazionali.